
..ovvero..il sesso non è un quiz!

Ancor peggio del rinfaccio c'è il sacrificio. Una vocazione silenziosa. La donna che ne è affetta possiede l'arte patologica di trasformare il facile in difficile attraverso l'impervio e l'eroico. Fa di notte quello che potrebbe fare benissimo di giorno, prende impegni che le saranno faticosi da rispettare, impone a se stessa mortificanti economie non richieste nè dal budget nè dal marito, va a far spese lontano, si sbatte per accompagnare i figli o chiunque altro in piscina o altrove senza che le venga chiesto.
E' la prima ad alzarsi e l'ultima ad andare a letto.
L'unica che si propone, volontariamente, di aiutare la suocera nella preparazione di pranzi familiari, meglio se grandiosi.
Si realizza nel sacrificio, e se non corre, non rinuncia, non si estenua e non si mortifica, la sua vita le sembra inutile.
Non essendo Superwoman, tutto questo si ripercuote fatalmente sul suo fisico e sul suo umore. Infatti la sua espressione è sempre affaticata. Se il partner la invita a rilassarsi la risposta è per nulla entusiastica all'idea.
Ecco lì il macigno pronto implacabilmente a pesare sul partner. Inutile prodigarsi per il bene della famiglia se il risultato è avere al proprio fianco una donna che sembra stare con un poco di buono.