
..ovvero..il sesso non è un quiz!
Che ragazza eccezionale!
Parla fissandoti negli occhi, con uno sguardo sincero e limpido. Le sue analisi rigorose, la sua logica ferrea: sa ciò che vuole, dice ciò che pensa e non si lascia mai fuorviare da confusioni o abbagli. Essere stati prescelti da LEI (in maiscolo) appare un evento miracoloso che lascia il fortunato stordito ei ncredulo.
LEI è la perla rara, la onesta, severa ragazza tutta d'un pezzo: così affidabile, così intelligente, così coerente.....
E' solo con la convivenza che l'uomo, più stordito e incredulo che mai, realizza l'orribile realtà: lei appartiene alla folta schiera delle persone affette da rigidità mentale. L'unica consolazione è essere incorsi in un abbaglio fatale: è quasi inevitabile, agli inizi di un rapporto, scambiare idee preconcette, moralismo, testardaggine, pigrizia mentale, censure e scarsa fantasia per coerenza e correttezza (doti apprezzatissime..)
Non è che la donna in questione si riveli in qualche modo "scorretta". Il guaio è che manca totalmente di elasticità e di indulgenza. I suoi giudizi sono inamovibili, le sue scelte irrevocabili, i suoi principi ferrei. O si è con lei o contro di lei: compromessi e mezzi toni le sono sconosciuti e seppellisce chi sbaglia sotto palate di sensi di colpa anche se si tratta di persone care.
Il disastro sta nel fatto che ha quasi sempre ragione: se accusa il compagno di mentire o essere a caccia di alibi ha colto nel segno. Ma dove stanno la tolleranza, lo strappo, il guizzo di genialità o di tenerezza o di fantasia, indispensabili per vivere bene?
Attaccata tenacemente alle proprie convinzioni, questa donna è impermeabile a ogni argomentazione o logica alternativa. E tutto questo genera nel partner una desolante sensazione di impotenza. Non ha sposato, convive, una donna, ma una roccia. E sul rapporto incombe il rischio che, in un raptus di sopravvivenza, il colpevolizzato, schiacciato, impotente compagno afferri un metaforico piccone per demolirla appassionatamente.