
..ovvero..il sesso non è un quiz!
Per carattere o vezzo, alcune donne agiscono e reagiscono da eterne bambine. Sono capricciose, petulanti, cocciute, umorali, pretenziose, suscettibili: insomma infantili. Di fronte ad un problema, minimizzano o scappano. Aggirano gli ostacoli, negano l'evidenza, scaricano sul compagno le responsabilità e sono visceralmente restie ad affrontare gli aspetti pratici della quotidianità.
Il matrimonio dei loro sogni dovrebbe essere un idillio e un gioco, come quello dei romanzi rosa. E dal compagno si aspettano una concentrazione totale, via via espressa con sorprese, egalini, pensierini. A differenza dell'egocentrica, però, l'infantile è generosamente portata a ricambiare.. e questo è il lato positivo di un modo di comportarsi che è sostanzialmente negativo ai fini di un'unione serena.
Il grave handicap della 'bambina' è la sua inaffidabilità. Il compagno diffida delle sue scelte umorali, teme le sue reazioni capricciose, sa di non poter contare sulla sua collaborazione, rinuncia in partenza ad un dialogo "adulto", anche per chiederle un parere o un aiuto. Si vive in un perenne stato di allerta, ora infastidito e ora infuriato per la continua operazione di disturbo alla sua stracitata necessità di relax e quieto vivere.
L'alibi del "sono fatta così" non regge. Preso atto che un'unione non è un sogno e i problemi della vita a due vanno affrontati in coppia, occorre regolarsi e agire di conseguenza:
1. farle arrangiare da sole
2. farle smettere di fare capricci, imponendole un sereno esame di coscienza e cominciare a chiedersi quali comportamenti e valori sono prioritari nell'ottica del compagno.
3.farla ragionare, soffermandosi, sui problemi anzichè respingerli. Una disciplina mentale che l'aiuta ad essere meno superficiale e precipitosa.
4. spingerla prendere una decisione completamente da sola, deponendo la vezzosa e comoda abitudine di delegare e dipendere.
A questo punto è doveroso affacciare l'ipotesi che la donna sia irrecuperabilmente infantile, e cioè davvero incapace di comportarsi e decidere con la maturità che il ruolo e l'età esigerebbero. In questo caso tutti i buoni propositi e l'autodisciplina non servono: l'armonia della coppia dipende dalla pazienza dell'uomo.
E' possibile, in alcuni casi, che questi, disarmato dalla sprovvedutezza della compagna, si mostri protettivo e tenero anzichè irritato. Ma il rapporto è comunque compromesso da uno scambio di ruoli, da compagno/amante a buon papà.